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DIARIO |
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Diario....ovvero : piccole storie giornaliere!
Nelle pagine : Mici - Mascotte - Animaletti - Campeggio trovate le storie iniziali e generali degli animali in questione, invece in questa pagina potrete leggere singoli episodi a volte divertenti della loro vita... come un piccolo DIARIO ! I racconti più vecchi in fondo alla pagina....quando non ci staranno più.... verranno poi trasportati sotto alle storie iniziali degli animali che le riguardano!
13)Attila la FATALONA!
Attila è una vera femmina e come tale appena vede la macchina fotografica si mette in posa
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Ma le piace anche giocare.....
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12) Napoleono ha di nuovo prenotato un soggiorno a casa nostra!!!
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Da un paio di giorni quando mi affacciavo alla scalinata che porta alla sua tana per portargli la pappa, saliva a rilento, invece che saltellare come una gazzella, e poi mangiava poco. Ho pensato che avesse un malessere passeggero, come spesso è successo, ma quando ha rifiutato di salire e dopo avermi guardato tristemente è tornato nella sua tana, ho capito che dovevo intervenire. Con il suo sguardo sembrava volesse dirmi: "Sono qui, ma non ce la faccio a salire, vieni ad aiutarmi!" Ho chiamato i miei figli, che hanno scavalcato la cancellata che divide il giuardino dalla scalinata che porta al vano caldaie del riscaldamento, sono scesi e senza nessuno sforzo lo hanno preso. Si è lasciato andare come un sacco di patate.....così corsa alla clinica veterinaria.
Ci siamo rimasti per 4 ore, gli hanno trovato "tutto e di più", tanto che se non l'avessimo portato probabilmente sarebbe morto durante la notte. Gli hanno fatto subito 5 iniezioni (anti..TUTTO) e 2 ore di flebo per riintegrarlo un pochino, visto che erano 4 giorni che non mangiava e non beveva.. A questo punto abbiamo potuto portarlo a casa!Ha riconosciuto la stanza e la poltrona di mia madre, ma ha preferito stendersi sotto sulle piastrelle fredde...... magari sentiva più sollievo. La prima notte è stato un incubo, perchè ogni tanto gli venivano delle crisi respiratorie, spalancava gli occhi e la bocca e sembrava volesse lasciarci....che spavento.......ma poi si è tranquillizzato. Già la mattina dopo sembrava un altro, infatti ha mangiato, ha bevuto, ha fatto tutti i bisogni (anche quelli che magari poteva astenersi a fare) e si è fatto coccolare ricambiando tutte le nostre cure con grandissime fusa.
Lo abbiamo portato in clinica ancora per 3 giorni per continuare tutte le terapie e lui si è fatto mettere nel trasportino senza reagire. A casa, contrariamente alla volta precedente dove non si era mosso dalla camera di mia madre, si è comportato come se fosse sempre stato in casa con noi. Ha fatto i suoi giri di controllo.... (meno male senza spruzzi).....ha provato tutti i posti comodi: letto, divano, poltrona e si è deciso per il vaso di fiori alla finestra, (VEDI FOTO) dove poi ha passato anche le successive notti. Evidentemente si sentiva al sicuro in casa, ma non voleva rinunciare al FRESCO!Dopo 4 giorni di soggiorno ha deciso che voleva andarsene. Si è piazzato davanti alla porta ed ha lanciato un lamento che era tutto dire, non lasciava posto a supposizioni.......dovevo dargli gli antibiotici ancora per 3 settimane, pertanto avrei preferito se decideva di allungare il suo soggiorno, ma non c'è stato niente da fare, così è tornato in libertà!
Ma questa volta deve aver capito che in casa nostra sta bene e che è libero di andare e venire, perchè contrariamente alla volta precedente, dove per un bel periodo non si è più fatto avvicinare, ora quando ha fame arriva davanti al portoncino del giardino e miagola con una potenza, che per non far svegliare tutto il condominio (ha scelto di venire ogni mattina alle 7) ho dovuto alzarmi, scendere e portargli la pappa. Ma il signorino ormai non vuole più mangiare all'aperto...appena ho aperto il portoncino, lui , come se fosse la cose più logica di questo mondo, è entrato, è salito le scale, mi ha aspettata davanti alla porta, poi è entrato, si è diretto in cucina, ha mangiato, poi si è diretto in bagno alla vaschetta, ha fatto tutto e poi si è piazzato davanti all aporta per uscire........ questa cerimonia ora si ripete dalle 3 alle 5 volte al giorno a seconda della sua fame, ma meno male che così posso continuare a dargli le medicine.........Spero che il prossimo inverno decida magari di fermarsi un po', perchè quest'anno quando lo vedevo nel giardino con la neve , bagnato fradicio, mi faceva una gran pena, ma non c'era verso di convincerlo ad entrare........
Ecco la veduta dell'ingresso della sua tana e lui...il CAPO all'ingresso che si gode l'ombra della vite del Canadà.
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11) I problemini di IGOR
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Il povero IGOR, piccolo criceto russo, ce ne ha sempre una. Ora è la volta di una piaghetta che gli è venuta dietro all'orecchio. All'inizio era solo un graffietto, probabilmente provocato dalle sue unghiette, ma poi la crosticina che si era formata è diventata sempre più larga. Così, visita dal veterinario, il quale non sapeva che pesci pigliare.......c'è da dire che in Italia ci sono pochissimi specialisti di criceti...sigh...e ci ha consigliato di disinfettare e di mettere una cremina. Ma dopo una settimana di trattamenti non è cambiato nulla, così altro viaggio dal veterinario. Questa volta ci ha consigliato un antibiotico, oltre ad avre preso un campione da analizzare, che è risultato negativo a tutto. Ma niente di fatto. La crosticina è recidiva! Il veterinario ha rununciato e ci ha detto di provare a non mettere nulla.....reduce dall'esperienza estiva, quando aveva le zampine gonfie e dopo varie creme ed antibiotici, appena abbiamo sospeso ogni trattamento sono guarite. (Vedi seconda foto dove si vede la zampina gonfia, il pelo era bagnato per il disinfettante).
Ma a me è venuta in mente la storia del mio cane ROLF --- (http://www.saetta.it/Rolf.html)--- anche lui aveva una piaga sulla testa e dopo un trattamento di pane di segale e burro, ricchi entrambi di vitamine, è guarito. Ho pertanto provato lo stesso trattamento con Igor.....staremo a vedere! Lui sembra gradire....vi farò sapere!
10) Mai dormito sotto un "procione"?
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Insomma non è proprio un procione al 100%, ma ha senz'altro dei procione nei suoi antenati!
La sua mamma era una bellissima micia randagio/selvatica che viveva in un fienile in campagna. Era tigrata grigio perla, ma con il pelo normale...pertanto sono convinta che ha avuto una tresca con un "procione" ed Attila ne è il risultato!
Attila ha le zampette enormi che viste dal didietro hanno un pelo corto e fitto scuro...sembra che ha i guanti di velluto, la coda sempre alzata che sembra un piumino ed il corpo a botticella..... tutto come un procione! Se poi la vedete camminare, non avete dubbi, ma guardate la foto e giudicate.
Comunque torniamo al "dormire"! Da piccola invece che dormire tra le braccia oppure nella conca delle gambe come fanno tutti i "gatti civili", lei ha preferito arrampicarsi su di me e mettersi comoda sul mio fianco oppure sulla mia schiena. Fino a quando era piccola non ci ho fatto caso, perchè era un piumino e neppure la sentivo, ma quando il peso è aumentato, ormai era troppo tardi per togliere certe abitudini. Conclusione appena io mi sdraio lei arriva! Se sono su un fianco e si mette sulle ossa del bacino, non la sento, ma se si mette sulle costole.....dopo un po' mi manca perfino il respiro.....Così mi giro sperando che se ne vada, ma lei scende, aspetta che io mi sia messa a posto e risale. Se sono stanca e mi addormento, OK, ma altrimenti è un dramma, perchè non c'è verso , lei è capatosta, posso girarmi anche 10 volte,ma rimane fino a quando ha deciso lei. Quando si è stancata delle mie giravolte, se ne va.![]()
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9) Percy e le carote
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I miei vari mici hanno sempre avuto delle preferenze particolari. Filippo amava le olive, quando gliene davo una per molto tempo si rotolava per terra, prendeva l'oliva tra le zampine, la buttava in aria, poi incominciava a rosicchiarla, fino a quando lasciava il nocciolo completamente levigato. Micio Mao invece era una caffettaia. Non potevi lascire incustodita una tazzina di caffè... a lei piaceva in particolar modo il fondo zuccherato. Se la lasciavi fare puliva a fondo tutte le tazzine. Percy invece era amante delle carote. Ma solo delle bucce! Quando pelavo le carote e le bucce fresche erano ancora con le goccioline di sugo, lui arrivana e faceva le stesse scene che faceva Filippo con le olive. Le leccava, si rotolava dentro e ne rosicchiava qualcuna. Quando poi queste si asciugavano , Percy ne perdeva l'interesse e se ne andava...
8) Dare da bere agli assetati
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Quando Percy decideva di giocare o fare le lotte non era mai solo per 5 minuti...... se incominciava riusciva a farti venire il fiatone: dovevi piegarti mille volte per riprendere la pallina o il cordino, corrergli dietro per fare gli agguati.....e dovevi andare avanti fino a quando LUI decideva di essere stanco. Allora si sdraiava e ti guardava con la bocca aperta e la linguetta penzolante. Era un chiaro invito per un rifocillamento, così dovevi portare sul posto un bicchiere di acqua fresca...... solo dopo una sana bevuta si rialzava ed andava poi per i fatti suoi.
7) Svezzamento di PERCY
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Il passaggio dal biberon all'omogenizzato stava diventando di nuovo un problema. Infatti come primo esperimento ho messo un pochino di omogenizzato nel latte.....RISULTATO? Percy non ha bevuto neppure il latte ! Così ho provato a mettere l'omogenizzato da solo sul piattino....e Percy si è degnato di leccarne un pochino, ma si vedeva che non era proprio una goduria..... Mia figlia in quel momento mi guardava e stava mangiando un panino con il prosciutto cotto.....il profumino deve essere arrivato al nasino di Percy, che si è girato, e senza tante cerimonie si è messo a mangiare il pezzetto di prosciutto che sporgeva dal panino. Era ancora molto piccolo (vedi foto) pertanto lo mangiava come i bruchi mangiano una foglia, incominciando da un angolo ed avanzando lentamente a morsetti molto piccoli .....ma come era carino!
6) Il CORDINO di Percy
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Come tutti i gatti anche Percy giocava con palline, fili di lana....ma il suo gioco preferito era il CORDINO PLASTIFICATO. Avete presente quei cordini metallici ricoperti di plastica che si usano per chiudere i sacchetti dei biscotti? Mia figlia lo arrotolava sul dito e poi lo buttava lontano come se fosse una pallina. Percy gli correva dietro, ci giocava per un po' da solo e poi...LO PRENDEVA IN BOCCA E CON LE ZAMPINE LO STENDEVA FINO A QUANDO DIVENTAVA DIRITTO..... a questo punto lo riportava a mia figlia ed il gioco ricominciava......
5) Attila e Percy a CACCIA PICCOLA !!
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Non tutte le ciambelle riescono col buco!
Attila e Percy sono un buon team per quanto riguarda la "caccia grossa", ma quando parliamo di caccia "piccola" sono entrambi imbranati al massimo.
Forse la mamma di Attila non ha fatto in tempo ad insegnarle come si acchiappano gli insetti: mosce, api, ecc...., oppure Attila in passato ha già fatto delle BRUTTE ESPERIENZE ! Sta di fatto che ogni volta che sui vetri delle finestre si ferma un insetto, sia Attila che Percy (l'alunno) rimangono a guardarlo, fremono con il "posteriore", fanno il tipico versette aprendo e chiudendo nervosamente la bocca.......ma TUTTO SI FERMA LI'.......come se ci fosse un blocco! E pensare che l'antenata Micio Mao dopo un breve appostamento li prendeva tutti al primo salto!
Mio figlio si è mosso a compassione ed ha pensato di aiutarli, così un giorno li ha presi e li ha sollevati all'altezza dell'insetto, MA NIENTE DA FARE! Lo hanno osservato, Persy di è avvicinato un pochino con il muso per odorarlo magari un po'.......e poi ritirata! CHE FIGURA!
4) Attila e Percy a CACCIA GROSSA !!
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Mai visto le leonesse a caccia?
Lavorano insieme ed ogni mossa è prestabilita da sguardi e segnali che solo loro percepiscono! I miei due felini, nonostante le loro dimensioni "MIGNON", fanno la stessa cosa!Un giorno ero al balcone e guardavo nel giardino! E' sempre molto bello e rilassante vedere il contrasto die vari verdi del prato e delle diverse piante, con i colori dei fiori, spontanei o messi di proposito. Ma quel giorno il mio sguardo si è fermato sui miei due birbanti: Attila e Percy ! Non si stavano rincorrendo come al solito, ma erano piatti piatti nell'erba e guardavano nella stessa direzione.
Dopo un segnale che io naturalmente non ho nè visto, nè capito, si sono diretti lentamente uno a destra ed uno a sinistrra ed avanzando in semicerchio si sono fermati: uno dietro ad un tronco d'albero e l'altro a circa 3 metri di distanza dietro alla siepe!
Cosa c'era nel centro? Un piccione che se ne stava tutto tranquillo, ignaro delle due belvette!Sono rimasta a gurdare più divertita che preoccupata. Figuriamoci! Un piccione! Ragazzi, non montatevi troppo! Ma poi in un secondo tutto è precipitato!
Attila è andata fulminea all'attacco.....il piccione spaventato si è alzato in volo nella direzione opposto....ma lì c'era Percy già pronto, che con un salto di circa 1 metro verso l'alto lo ha agganciato!!!
Sono rimasta stupefatta! Peccato che non sono riuscita a riprenderli. Così sono scesa con la macchina fotografica, sperando di poter salvare il piccione. Era ancora vivo, ma tramortito, così ho allontanato i due cacciatori sperando che si riprendesse e volasse via.... ma Percy intanto che mi occupavo di Attila è tornato sulla preda....e l'ha decapitata!!!
3) MICIO MAO a caccia!
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In campeggio una nostra vicina aveva appeso la gabbia dei suoi canarini su una corda tesa da un albero all'altro, pensando così di aver eliminato il problema gatti. Ma non ha tenuto conto della nostra grande Cacciatrice: Micio Mao!
E' arrivata con fare pigro , attirata dal cinguettio dei canarini. Ma senza nessun affanno si è messa sotto la gabbia, facendo andare nervosamente la coda e guardando in alto....per molto tempo... aveva piegato la testa da un lato e sembra proprio di vedere la nuvoletta dei cartoni animati con il pensiero.... Poi ad un tratto è iniziata l'azione!
Si è arrampicata su uno degli alberi fino alla corda ed anche da qui ha studiato la situazione .
Poi è scesa ed è salita sull'altro albero...idem!
Io e mia cognata stavamo guardando come procedeva. A quel punto è uscita la vecchina dalla sua casetta di legno e gentilissima ci ha chiesto: ma cosa guardate di bello....e si è unita a noi.. !
Micio Mao ha approfittato di quel momento e senza essere vista è salita sul tetto della casetta......
La vecchina ha solo fatto in tempo a dire "I MIEI CANARINI!" che già la gabbia era per terra. Micio Mao era riuscita a saltarci sopra, con il peso la gorda si era rotta e tutto era rovinato per terra.......Meno male che i canarini non si sono fatti male!
2) CHI copia CHI ???
Spesso mi capita di vedere Attila e Percy esattamente nella stessa posizione! Ma non ho mai capito chi INIZIA, vale a dire è Percy che copia Attila o viceversa? Beh, guardate un po'!!!
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1) ATTILA e le polpette !
Quando Attila era ancora un piccolo mucchietto di peli, faceva già onore al suo nome...infatti è riuscita quasi ad aggredire mia cognata! La poverina stava preparando le polpette...vera ghiottoneria per Attila... e non si era accorta che la "felina" era in agguato sulla sedia.
Appena l'umana si è girata, è balzata sul tavolo ed ha agganciato una polpetta. Mia cognata ha cercato di riprenderla, ma Attila si è trasformata in una pantera. Con la zampa aperta teneva la polpetta come se fosse una vera preda e con la testa bassa emetteva degli urli non proprio invitanti. La mia povera cognatina si è trovata nella situazione che se solo muoveva un dito, Attila ringhiava....
Al grado : AIUTO!!!! ho dovuto correre...ma poi alla vista della scena non ho resistito e mi sono messa a ridere. L'attimo di distrazione è bastato ed Attila è sparita con la polpetta !Eccovi la piccola belvetta pronta ad attaccare!
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